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Interferoni per la sclerosi multipla a decorso remittente

Detto in parole semplici
Gli interferoni possono contribuire a ridurre il livello di disabilità e le fasi acute nei soggetti affetti da sclerosi multipla, benché non vi siano prove a sufficienza sulla loro utilità nel lungo termine. La sclerosi multipla (SM) è una patologia cronica del sistema nervoso che colpisce adulti di giovane e media età. Le ripetute lesioni delle guaine mieliniche e di altre parti dei nervi possono portare a una disabilità grave. La SM può avere correlazioni con il sistema immunitario. Gli interferoni hanno effetti diversi sul sistema immunitario e sono attivi contro i virus. Questa revisione di studi ha messo in luce che gli interferoni possono portare a una moderata riduzione delle ricadute e della disabilità nei soggetti affetti da SM con remissioni. Gli effetti collaterali osservati constano in sintomi parainfluenzali, reazioni limitate alla sede di iniezione, dolori articolari e muscolari, stanchezza e cefalea.

Fonte: Rice G PA et al. Interferon in relapsing-remitting multiple sclerosis. The Cochrane Database of Systematic Reviews 2001, Issue 4. Art. No.: CD002002. DOI: 10.1002/14651858.CD002002

Traduzione: Liliana Coco, Gruppo Cochrane Sclerosi multipla, Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta, Milano; Diego Inghilleri
Revisore scientifico: Graziella Filippini, Gruppo Cochrane Sclerosi multipla, Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta, Milano

Disponibile online su http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/448