In Breve benefici ed effetti collaterali nel Dettaglio dati che quantificano i benefici, sintomi a cui prestare attenzione per Approfondire la qualità dei dati e degli studi da cui sono presi

MISURA L'INFORMAZIONE

La quantità delle informazioni, se da un lato facilita la diffusione e l'accesso alle conoscenze, che anche grazie a internet è aumentato notevolmente negli ultimi decenni, dall'altro rende più facile trovare informazioni contrastanti tra loro, in cui è più difficile orientarsi.
Per distinguere nel mare delle informazioni quelle più attendibili e corrette ci sono diversi aspetti da considerare, che offrono spunti per una lettura critica.
Per informarsi bene è importante:
• riconoscere i vantaggi o gli svantaggi delle diverse fonti
• identificare il contenuto della notizia e valutarne il livello di prova e la rilevanza;
• verificare che siano presenti tutti gli elementi necessari per avere un quadro chiaro e completo dell'argomento, cioè la qualità della divulgazione.

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 Le fonti d'informazioni sulla salute

Ogni fonte di informazione porta con sé vantaggi e svantaggi specifici. Per esempio, l’esperienza riportata da chi vive la stessa situazione o malattia ha il vantaggio di essere un’esperienza diretta, offrire un supporto emotivo, permettere di riconoscersi in quanto viene raccontato, ma d’altro lato non dà garanzia di affidabilità dal punto di vista scientifico, e porta con sé la difficoltà di estendere ad altri l’esperienza singola. Le notizie riportate dai giornali sono spesso di facile accesso e lettura, sono aggiornate, ma la qualità dei contenuti è spesso variabile, la completezza dell’informazione è relativa allo spazio disponibile e alle esigenze di vendita, i toni sono spesso trionfalistici e non proporzionali alla realtà concreta. Internet permette di accedere alle informazioni in modo facile e veloce, ma è necessario avere gli strumenti critici per reperire le informazioni di interesse e valutarne l’affidabilità. Il medico, l’esperto danno indicazioni specifiche per il paziente in cura, ma può succedere che diano informazioni non aggiornate, o basate prevalentemente sull’esperienza e le capacità personali, e non sui risultati degli studi scientifici.
Gli articoli scientifici pubblicati sulle riviste mediche - che vengono sottoposti al vaglio critico di esperti del settore e sono quindi valutati prima di essere pubblicati- sono però di difficile accesso per chi non è medico, ricercatore o operatore sanitario (spesso sono a pagamento, usano un linguaggio tecnico e sono per la maggior parte in inglese), e hanno una qualità variabile.
Conoscere i pro e i contro delle diverse fonti permette di leggere in modo critico le informazioni e di confrontare diverse fonti con consapevolezza.

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  Le conoscenze mediche: i livelli di prova

In genere le notizie sulla salute riportano il parere di un esperto, le conclusioni di un convegno, i risultati di uno studio, cui possono corrispondere diversi livelli di certezza e di prova del sapere medico. Per ogni situazione clinica e assistenziale, infatti, lo stato dell'arte è dato da un insieme di conoscenze con differenti livelli di prova, che vanno dal più forte/stringente al più debole.
Il parere dell’esperto è una prova meno certa dei risultati di uno studio ben condotto, le revisioni sistematiche – che analizzano più studi disponibili su un argomento – sono prove più certe di un singolo studio. Quando si legge un’informazione medica è importante capire quale è la fonte dell’informazione e valutarne il grado di certezza e affidabilità.

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 Rilevanza di una notizia e conflitti d'interesse

Per valutare l'affidabilità e il grado di certezza di una notizia, oltre a conoscere su quali prove si basa, è importante conoscere:
• la grandezza del campione cui si riferisce (nel caso di uno studio, su quante persone è stato condotto);
• con quale intervento/terapia è stato fatto eventualmente un confronto. Negli studi clinici randomizzati, per esempio ci deve sempre essere, per definizione, sempre un gruppo di confronto.
Le conoscenze mediche oggetto di un'informazione vanno valutate inoltre dal punto di vista della rilevanza: non sempre, infatti, la ricerca medico scientifica indaga aree nuove con obiettivi utili al paziente o al progresso della conoscenza. Questo accade anche perché la ricerca medica è un'attività con importanti ricadute economiche, oltre che professionali, accademiche, istituzionali.
Per valutare l'attendibilità, la correttezza e la rilevanza di un'informazione sulla salute è anche importante sapere chi ha finanziato lo studio o il convegno di cui tratta. O chi produce il farmaco di cui si parla. Non ultimo i conflitti di interesse di chi ha condotto la ricerca o dell'esperto intervistato o citato.

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 Cosa chiedersi quando si legge una notizia

In definitiva, quando si legge una notizia che tratta di salute è consigliabile chiedersi:
• Qual è il livello di prova del contenuto dell'informazione (se si tratta di uno studio di casistica, di uno caso controllo, di uno randomizzato o dell'opinione di un esperto) e il numero di casi su cui si basa (numerosità del campione).
• Qual è la rilevanza del tema trattato nell'informazione
• Quali sono le aree di incertezza medico scientifiche relative (se la notizia fa riferimento a aree ancora da studiare, o non dà informazioni su aspetti medici importanti)
• Chi ha finanziato la ricerca, lo studio, il convegno, il farmaco oggetto dell'informazione; quali sono i conflitti di interesse di chi scrive.

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 Misura-testi


Capita spesso di leggere sul giornale articoli che riguardano nuove terapie e trattamenti, ma come capire se è il caso o meno di prestar fede alle informazioni fornite?
http://www.partecipasalute.it/cms_2/node/41
http://www.partecipasalute.it/informati-bene/misura-testi-002.php

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 Misura-siti

Internet è una grande opportunità, ma la qualità delle informazioni che offre spesso è discutibile. Esistono dei criteri per valutare la qualità e la credibilità dei contenuti dei siti sulla salute?
Uno dei più noti è HON-CODE , un codice di linee guida per la certificazione di qualità dell'informazione medico scientifica on line elaborato dalla Health on the Net Foundation.
Tra i criteri elencati: le fonti delle informazioni fornite devono sempre essere citate. Così come la data di aggiornamento di notizie e informazioni pubblicate. L'eventuale presenza di una sponsorizzazione deve essere palese, così come la proprietà del sito. L'HON-CODE prevede che le informazioni di tipo promozionale siano chiaramente distinte dal resto delle informazioni e che gli autori di un sito dichiarino quali sono le loro fonti di finanziamento.
Clicca qui per andare alla griglia di valutazione Misura-siti
http://www.partecipasalute.it/informati-bene/misura-siti-002.php

Voci ricavate dal glossario del sito e dispensa "Orientarsi in salute e sanità per fare scelte consapevoli" del progetto PartecipaSalute e da: Morosini P, Perraro F. (2001). Enciclopedia della Gestione di Qualità in Sanità. II Ed. Torino, Centro Scientifico Editore.